Howl (2015)

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Quando i passeggeri di un treno notturno vengono attaccati da una misteriosa creatura, devono unire le forze per sopravvivere fino al mattino.

Regista : Paul Hyett
Attori : Ed Speleers, Holly Weston
Le produzioni inglesi sono belle, sia quelle televisive sia quelle cinematografiche, anche se devo dire che con la televisione danno il meglio di se. Qui però parliamo di cinema, e di un bel cinema, si riporta in auge la versione più pura della licantropia e in un contesto da racconto dell’orrore vecchio stile. Quindi ambientazione statica, gruppo di passeggeri di vario genere bloccati su un treno, non si può scappare ne si può uscire, e in una specie di conto alla rovescia alla dieci piccoli indiani, i passeggeri cercano di sopravvivere, scoprendo che tra di loro ci sono anche dei lupi travestiti da umani.
Non aspettatevi un lieto fine, non aspettatevi una storia d’amore, ma semplicemente una dura storia di giungla urbana, dove l’agnello sacrificale diventa il più feroce dei lupi. Il cui ultimo gesto, è salvare un piccolo amore mai nato, e quel gesto sarà l’abbandono di tutta la sua umanità. Insomma un bel film, ricco di idee ben fatto e ben recitato, semplice e nella sua semplicità divertente. E alla fine cosa ci si aspetta da questo bistrattato e maltrattato genere horror?
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Che sappia spaventare e che dallo spavento nasca il divertimento, un po come nei baracconi dei luna park. Forse è questo quello che tanti hanno dimenticato, che l’horror doveva divertire spaventando, non doveva tramutarsi in altro, non doveva insegnare qualcosa o mostrare qualcosa in più di quello per cui era nato. Non voglio tirar fuori un pistolotto sull’ortodossia dell’horror e quindi criticare film e produzioni televisive moderne, ma se per una volta ci soffermassimo sui titoli che ci piacciono e che vorremmo davvero rivedere , supponendo di amare l’horror, quanti di questi hanno meno di 20 anni?
Un piacere, come non ne capitano spesso e appunto per questo, dovrete vedervelo in inglese giacché non c’è ancora distribuzione in Italia,buona visione.

Mr. Holmes – Il mistero del caso irrisolto (Mr. Holmes – 2015)

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Il film racconta la storia del più famoso detective del mondo sotto una luce nuova e diversa. 1947, Sherlock Holmes, ormai anziano, si è ritirato nella sua fattoria sulla costa inglese, dove trascorre gli ultimi anni della vita allevando api, in compagnia di una governante e del giovane figlio di lei, Roger. Tormentato dal ricordo della sua ultima indagine, il mistero della donna del guanto, Holmes si confida con il ragazzo e ripercorre con lui le circostanze di quell’unico caso rimasto irrisolto e che lo costrinse anni prima a ritirarsi…

  • REGIA: Bill Condon
  • ATTORI: Ian McKellen, Laura Linney, Hattie Morahan, Patrick Kennedy, Hiroyuki Sanada,Roger Allam, Milo Parker, Philip Davis,Nicholas Rowe, Frances de la Tour,Madeleine Worrall, Sarah Crowden

Sherlock Holmes è qualcosa di unico, i libri erano geniali, i film a volte lentissimi (e tutti inglesi per carità!) erano affascinanti, a oltre un secolo di distanza rimane comunque uno dei personaggi letterari di maggiore successo. Irraggiungibile e infatti l’idea di raccontare la storia di un Holmes ormai anziano con gravi problemi mentali è qualcosa di abbastanza rischioso, andare a compromettere un mito è sempre pericoloso, è vero che in passato in diverse produzioni si parlava dei suoi vizi “medici” , ma l’immagine fulgida e classica del personaggio non era mai stata messa in discussione.

Qui Holmes è stanco e solo, tutti amici e nemici sono scomparsi e lui invece di morire in grande stile, è miseramente invecchiato e il suo dono più prezioso, la mente, sta svanendo in mezzo alle confusioni della senilità. Eppure qualcosa in lui ancora arde, e grazie a un ragazzino riesce a ripercorre i passi che l’hanno portato prima del tempo a esiliarsi in mezzo alla campagna. Il suo caso irrisolto, non è solo un caso legato a una cliente ma è più un caso legato a se stesso e alla sua proverbiale infallibilità, giorno dopo giorno ripercorriamo i suoi ricordi fino a scoprire cosa l’aveva spinto a ritirarsi a vita privata.

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Ma se tutto sembra perduto, sia per lui che per noi che seguiamo il film, alla fine un incidente riporterà Holmes a essere di nuovo quello che è sempre stato e sopratutto lo riconcilierà con se stesso. Ottimo film, come nella più classica tradizione del genere, e poi Ian McKellen che potrebbe reggere un film da solo, con una solo inquadratura del volto e pure in silenzio.

Gioiellino per gente raffinata, da guardare ammirare.