La morte corre sul fiume

 

Ben Harper ha commesso un omicidio per 10.000 dollari e ha nascosto la somma, facendo promettere ai suoi figli John e Pearl di non dire a nessuno dove è il nascondiglio, nemmeno alla loro madre, Willa. Mentre Ben si trova in prigione in attesa di essere impiccato, fa amicizia col compagno di cella, il “Reverendo”, il quale tenta inutilmente di fargli rivelare il nascondiglio del denaro. Quando il Reverendo viene rilasciato, la sua meta è casa Harper, dove riesce a conquistare il cuore di Willa e a sposarla. Ma quando la donna si rende conto di chi sia in realtà il suo nuovo marito, per lei è arrivata l’ora della morte. Ora fra il Reverendo e i 10.000 dollari ci sono solo Pearl e John…
GENERE: Drammatico
REGIA: Charles Laughton
SCENEGGIATURA: James AgeeCharles Laughton
ATTORI:
Robert MitchumShelley WintersLillian GishJames GleasonEvelyn VardenPeter GravesDon Beddoe,Paul BryarCheryl CallawayBilly ChapinCorey AllenSally Jane BruceGloria CastilloMary Ellen Clemons

 

Il cinema copia se stesso, a volte bene a volte tragicamente male, ma quello che conta è la capacità di riuscire a vedere gli “originali” da cui poi sono state tratte le copie, in questo post parlo proprio di un originale, ovvero “La morte corre sul fiume” siamo al principio di tutti i film con lo psicopatico religioso, violento e che ha come vittime preferite le donne, da questo film in avanti si traccia la linea che poi vedremo in centinaia di film, con una caratteristica:  qui lo psicopatico ha la faccia da schiaffi di Robert Mitchum , altro mito del cinema.

Ma voglio soffermarmi sui dettagli, come le scritte sulle mani di Mitchum e l’eterna lotta tra amore e odio, cosa che riesce benissimo e teatralmente a rappresentare e che sarà ripresa in tantissimi altri film (a memoria cito Cape Fear)  , ma anche la rabbia che lui prova verso le donne, quel  fare scattare il coltello nella tasca quando guarda lo spettacolo e il viso esprimono qualcosa di unico, qua il grande Robert è in una delle sue prove più riuscite e decisamente più convincenti.

Ma non finisce qui, oltre all’ambientazione che ricorda il Tom Sawyer di Twain, abbiamo una giovane Shelley Winters che dura come l’acciaio ma amorevole e giusta alleva i cosidetti  “figli della provvidenza”  e cerca di allevarli senza dogmi o altro ma facendogli capire che la vita è qualcosa di duro e estremamente serio e quindi sceglie la via della comprensione e del dialogo piuttosto che la punizione come risoluzione a tutti i problemi.

Purtroppo il doppiaggio italiano non è dei migliori è preferibile vederlo in lingua originale con i sottotitoli, , il film è molto conosciuto soprattutto per merito della fotografia che riprendere il cinema tedesco di inizio secolo. Curiosità: il regista del film ha diretto solo questo film, ha sempre preferito il ruolo dell’attore sia al cinema che al teatro.

Annunci

2 thoughts on “La morte corre sul fiume

  1. Grande film, con qualche incoerenza narrativa che però esalta ancora di più la sua bellezza estetica: chi si sarebbe aspettato da laughton un film visivamente così bello, con quelle sequenze del viaggio nel fiume che sembrano uscite fuori da un quadro, o da una poesia? Un “originale”, hai proprio ragione, poichè si tratta di un film da cui tutti hanno, bene o male, preso spunto per creare personaggi di psicopatici. Un saluto, e complimenti per il blog!

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...