Chernobyl Diaries

 

 

Chernobyl Diaries La Mutazione è tratto da una storia originale di Oren Peli, già autore di Paranormal Activity. Il film segue le vicende di sei giovani turisti che ingaggiano una guida specializzata in turismo estremo. La guida, ignorando tutti i segnali di pericolo, li porta a Pripyat città nella quale vivevano i dipendenti della centrale nucleare di Chernobyl, rimasta disabitata dopo il disastro di oltre 25 anni fa. Dopo una breve esplorazione il gruppo, impossibilitato a ripartire, scopre di non essere solo…
GENERE: Horror, Thriller
REGIA: Bradley Parker
SCENEGGIATURA: Oren Peli
ATTORI:
Ingrid Bolsø BerdalDimitri DiatchenkoOlivia DudleyJesse McCartneyDevin KelleyNathan Phillips,Jonathan Sadowski

 

Prevenuto, estremamente prevenuto, sia perché ricordo la noia di Paranormal Activity , sia perché la classica storia dei tipi rimasti bloccati in un luogo sinistro è vecchia come il mondo, però mi sono quasi ricreduto….

Di per se il film si basa,appunto, su uno delle storie più classiche, il gruppo di amici in giro insieme, in un luogo deserto, non riescono ad andar via e giunge la sera e guarda caso scoprono che il luogo non è tanto deserto, fin qui niente di nuovo, poi però ti fai prendere dall’idea, insomma Chernobyl l’ho vissuta, c’ero quando i tg italici iniziarono le dirette infinite su quello che si supponeva stesse accadendo (c’erano ancora i due blocchi che Cthulhu li abbia in gloria) le poche notizie che filtravano dalla cortina di ferro sovietica raccontavano di un “incidente” a un reattore nucleare e forse di una nube tossica, il resto è storia (niente verdure o latte per mesi e attenti controlli su quale fosse l’origine dei prodotti) , insomma fu il panico per molte persone e per parecchio tempo. Ma come sempre accade le cose vanno avanti, accadono fatti nuovi e la gente dimentica, oggi la città di Pripyat è diventata un simbolo di quello che il nucleare può fare, ma è anche diventata una meta per turisti  e nemmeno tanto economica, con tanto di giro per la città abbandonata e visita (a debita distanza) del reattore della centrale, l’orrore paga.

Ma torniamo al film, proprio su questo si basa, ovvero i turisti che rimangono letteralmente conquistati dalla città e dai suoi abitanti… il film riesce a catturare l’attenzione di chi quel periodo l’ha vissuto e riesce quindi a rivivere quell’angoscia reale di quei mesi successivi al disastro stesso, cosi come nel film viene riportata la notizia dei saccheggi successivi al disastro (dato che la popolazione fuggi dalla città immediatamente dopo l’allarme della centrale) e i frutti di quei saccheggi vennero venduti al mercato nero facendo ammalare di cancro i possessori. Il film non ha grandi effettivi visivi o interpretazioni che meritano di essere ricordate, salvo la bionda popputa dallo sguardo sexy (che in un film de paura ci vuole…) , però ha un fascino legato ai ricordi degli over 30, che sicuramente merita uno sguardo, per tutti gli altri solito filmetto horror con giovani urlanti e camere a mano.

 

 

Detto questo posso solo sperare che non ci saranno seguiti o altro, riuscirebbero a distruggere quel poco di buono che c’è in questo film, che è un horror non tanto per quello che mostra ma per quello che smuove nel ricordo dello spettatore. Per chi se lo chiedesse il film è stato girato da tutt’altra parte.

E per concludere un po di foto della vera città di Prypiat, buona visione.

 

 

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...