E venne il giorno : considerazioni su M. Night Shyamalan

1487

Senza nessuno segno premonitore, l’inspiegabile fenomeno colpisce all’improvviso. In pochi minuti centinaia di persone muoiono in strane e terrificanti circostanze. Per l’insegnante di scienze che lavora in un liceo di Philadelphia Elliot Moore (Mark Wahlberg) la preoccupazione principale è trovare un modo per fuggire a questo fenomeno misterioso e mortale. Sebbene lui e la moglie Alma (Zooey Deschanel) si ritrovino nel mezzo di una crisi coniugale, viaggiano prima in treno e poi in macchina assieme all’amico di Elliot, l’insegnante di matematica Julian (John Leguizamo) e a sua figlia di otto anni Jess (Ashlyn Sanchez), dirigendosi verso le fattorie della Pennsylvania, dove sperano di trovare un rifugio sicuro da questi spaventosi attacchi, che diventano sempre più forti. Tuttavia, in breve tempo diventa chiaro come nessuno sia veramente al sicuro, perché questo terribile assassino non può essere seminato. Soltanto quando inizia a scoprire la vera natura di quello che sta accadendo e che ha scatenato questa forza minacciosa per il futuro dell’umanità, Elliot riesce a trovare un barlume di speranza per la sua vulnerabile famiglia e un modo per tentare di sfuggire a questi eventi.
REGIA: M. Night Shyamalan
SCENEGGIATURA: M. Night Shyamalan
ATTORI:
Mark WahlbergJohn LeguizamoZooey Deschanel, Ashlyn Sanchez, Betty Buckley, Robert Bailey Jr.,Spencer Breslin

Ho letto spesso e da diverse fonti recensioni poco lusinghiere su questo film, film che ho visto svariati anni fa, sia perché seguo Shyamalan dai suoi esordi, quindi prima del “Sesto senso”  parlo di “A occhi aperti” ( toccante film sulla ricerca di Dio fatta da un adolescente, ma con risvolti da commedia leggera)  sia perché il film non è affatto male,tutt’altro.

m-night-shyamalan1

Ma voglio analizzare in modo logico la carriera di Night Shyamalan nel 1999 arrivò il “Sesto Senso” e improvvisamente un film da 40 milioni di dollari ne incasso oltre 600 e per forza di cose arrivò la fama, la notorietà e tutto quello che ne consegue, i film successivi furono dei successi Unbreakable del 2000 (75 milioni spesi, 249 incassati), Signs del 2002 ( 72 milioni spesi, 408 incassati), The Village del 2004 (60 milioni spesi, 256 incassati), insomma sembrava che questo giovane ragazzo indiano fosse la nuova star di Hollywood, quello che scriveva o dirigeva era innovativo e porta incassi assoluti, ma le belle storie tendono a finire e cosi come era salito iniziò a scendere, nel 2006 esce una favola moderna, sicuramente originale ma che non attira l’attenzione del pubblico “Lady in the Water” (42 milioni spesi, 72 incassati) e successivamente “The happening” del 2008, da noi maldestramente tradotto con “E venne il giorno” , (48 milioni spesi, 163 incassati), successivamente torna al fantastico puro ed esce “L’ultimo dominatore dell’aria” del 2010 (150 milioni spesi, 319 incassati) pieno di effetti speciali ma che risulta poco gradito al pubblico.  Nello stesso anno scrive un storia “Devil” e lascia alla regia J.E.Dowdle , regista di alterne fortune, eppure ne esce fuori uno dei migliori horror claustrofobici e inquietanti degli ultimi anni, nella sua semplicità tiene lo spettatore incollato fino alla fine, con appena 10 milioni di dollari, ne guadagna 60.

Insomma una carriera di tutto rispetto con dei flop, ma che tutt’ora è in ottima salute basti pensare al prossimo film con gli Smith (Will e Jaden) di impronta fantascientifica, che dai trailer promette di essere un successo al botteghino.

hr_the_happening_poster1

Questo è M. Night Shyamalan, ora andiamo a vedere perché questo “The happening” non piace: di solito viene accusato di essere ridicolo, farsesco poco credibile, a questo si aggiunge la presenza di Wahlberg che solo negli ultimi anni sta riuscendo a ritagliarsi una certa notorietà nel settore, a questo si aggiungono critiche di aver perso la capacità di mantenere la tensione narrativa, tipica dei suoi film, ricorrendo a mezzi visivi e spiegazioni, compreso il lieto fine che ha letteralmente ammazzato il film.

the_happening01

Opinioni e ognuno ha la sua: il film che ho visto io è un film che nella prima mezz’ora crea il panico dell’ignoto con eventi davvero notevoli (gli operai del palazzo, la camminata all’indietro, le frasi sconnesse) , poi si introduce la questione familiare e la conflittualità nella coppia protagonista (scelta infelice la bambola antipatica Deschanel) , poi la fuga di Romeriana memoria ma qui non hai dei tangibili zombie, hai qualcosa che si suppone venga dalla natura (Gli uccelli di Hitchcock) e ti devi difendere dal vento , sale l’angoscia anche con la presenza di altre scene forti, fino a quando il gruppetto non trova una casa in cui rifugiarsi con una tipa fuori di testa, che in modo inquietante fa una brutta fine.

The-Happening-Movie-Stills-mark-wahlberg-25024663-1200-799

C’è il lieto fine e qui nasce l’accusa di non aver dato il colpo finale tipico del regista,ma in realtà non è cosi, se si segue attentamente la scena si parla proprio di “avvertimento” e infatti nel finale dall’altra parte dell’oceano, a Parigi… the happening.

The-Happening-Movie-Stills-mark-wahlberg-25024699-1200-800

Detto questo, la conclusione per me è ovvia, è un buon film che poteva diventare un ottimo film, ma che rimane per idea e per trovate qualcosa di nuovo e se c’è una cosa che merita di essere salvata è proprio la capacità di portare idee nuove.

Advertisements

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...