Sinister

49067

 

Dopo aver ottenuto il successo grazie alla pubblicazione di un libro relativo a un fatto di cronaca nera, Ellison Oswalt è progressivamente caduto nell’anonimato. Decide quindi di trasferirsi con l’intera famiglia a King County per indagare sulla tragica impiccagione di un’intera famiglia, a eccezione della figlia più piccola, misteriosamente scomparsa. La casa comprata dallo scrittore è proprio la stessa dove è avvenuto l’efferato omicidio. Dopo aver trovato una serie di filmini che testimoniano la tragedia e altri terribili crimini, Ellison capisce di avere tra le mani il materiale perfetto per un nuovo romanzo e comincia a investigare. Tuttavia, le sue indagini risveglieranno una divinità pagana di nome Bughuul che entrerà nella sua vita e in quella della sua famiglia trascinando tutti in una spirale di inquietudine e terrore.
GENERE: Horror, Thriller
REGIA: Scott Derrickson
SCENEGGIATURA: Scott Derrickson
ATTORI:
Ethan Hawke, Vincent D’Onofrio, James Ransone, Fred Dalton Thompson, Juliet Rylance

Voglio iniziare questa recensione con una similitudine culinaria: se ci si accinge a preparare un piatto particolarmente complicato,il rischio di sbagliare è alto ma data la varietà di elementi si può sempre correggere e quindi raggiungere un buon risultato,invece se il piatto che si prepara è molto semplice, pur rimanendo il rischio di errore elevato, se si sbaglia non sarà possibile recuperare il piatto, proprio perché la “povertà” degli ingredienti non permette spazi di manovra tali da poter correggere il risultato.

Sinister-000-055

Perché questa similitudine?

Perché qui ci troviamo di fronte a un film che ha un ossatura povera: storia di una famiglia che si trova in una casa con un passato di sangue, uno dei protagonisti scopre qualcosa, risveglia qualcosa e porta tutta la famiglia in un incubo a spirale da cui non ci si risveglia. Una cosa vista e rivista tantissime volte,  d’altronde andando a vedere la locandina che cita i produttori, si leggono due titoli che si basano sulla medesima storia.

Sinister_000_095-d-edit

Ma allora questo film è brutto?

No, assolutamente no, perché il regista-sceneggiatore è riuscito con una certa bravura a far leva sulle paure infantili di tutti noi (l’uomo nero o il boogeyman) che si vede con la coda dell’occhio, la presenza che sentiamo nel buio ma che non riusciamo a definire, la soffitta polverosa, l’insetto,il serpente, il cane feroce. Insomma tutte paure che ognuno di noi ha dovuto affrontare, grazie a questa sapiente (o fortunata…) miscela ne viene fuori un buon film horror che riesce a spaventare e a creare quella sana inquietudine che ricorda per certi versi i film tratti dai romanzi di King.

Questo è il buono;  il brutto è qualche caduta di stile che capita durante il film e una storia, che appunto non è assolutamente nuova o innovativa, ultima nota riguarda il makeup del mostro, una sorta di Joker/Kiss che dovrebbe far spaventare ma che risulta un poco credibile quando compare in modo chiaro e ben visibile,ma d’altronde gli incubi infantili spesso svaniscono alla luce del sole.

Les_Critiques_Cin_ma_de_Piwi_Sinister_4

Speriamo in un prossimo film in cui Derrickson riesca a creare una storia nuova riuscendo a mantenere un contatto cosi diretto con lo spettatore.

Advertisements

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...