Il dittatore

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Il Dittatore è liberamente ispirato al romanzo best seller Zabibah and The King di Saddam Hussein. Il film racconta l’eroica storia di un dittatore che ha rischiato la sua vita per fare in modo che la democrazia non prenda piede nel Paese che sta amorevolmente opprimendo.
GENERE: Commedia
REGIA: Larry Charles
SCENEGGIATURA: Sacha Baron Cohen, Alec Berg, Jeff Schaffer, David Mandel
ATTORI:
Sacha Baron Cohen, Ben Kingsley, Anna Faris, Fred Melamed, Jason Mantzoukas, Rock Kohli, Chris Gethard, Jeff Grossman, Megan Fox, John C. Reilly

Sacha aveva già abituato il pubblico alla sua comicità fuori misura, sempre scorretta e volgare, una sorta di South Park in carne e ossa e questo film segue questo filo ironico, che viene premiato dal pubblico. In questo caso l’istrionico Sacha si munisce di barba extralunga islamica e si immedesima nella parte del dittatore. Dopo un folgorante inizio con tanto di dedica alla memoria del leader coreano Kim Jong-Li , il film ci mostra come sia la vita di un dittatore mediorientale, ma la sua “pacifica” esistenza viene interrotta da un golpe che lo spinge improvvisamente a essere un “nessuno” negli Stati Uniti, qui incontra un anarchica (pelosa) e contestatrice con un negozio equo e solidale, dopo un inizio non proprio positivo, riesce ad applicare la sua politica al negozio aumentandone i profitti e a ritornare al potere per instaurare una “vera” democrazia nel suo paese.

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Il film presenta scene memorabili , dal giro turistico in elicottero (epocale il dialogo…) passando per la scena della tortura, alla wii modificata per i dittatori e anche alla famosa frase “ma è un maschio o un aborto” che il dittatore chiede a sua moglie, quando sa che è incinta. Insomma un film per palati forti , che non si scandalizzano sulle battute sessiste e razziste che però vengono proposte con altri intenti, fino a un folle ma assolutamente condivisibile dialogo finale sulla democrazia.

THE DICTATOR

Altra nota interessante sono le musiche che vengono proposte, oltre a brani classici reinterpretati in lingua araba , ci sono altri brani inediti piacevolissimi. Cohen ha avuto un enorme successo con questo film, tanto da reinterpretare il dittatore in una comparsata per i fotografi a Cannes con scenetta ambientata su una barca insieme alla Canalis, ma contemporaneamente gli sono stati ritirati i gli inviti alla scorsa edizione degli Oscar (2012) perché c’era il rischio che si presentasse vestito da dittatore.

Da vedere assolutamente.

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