Come pietra paziente

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Ai piedi delle montagne attorno a Kabul, una giovane moglie accudisce il marito, eroe di guerra, in coma. La guerra fratricida lacera la città, i combattenti sono alla loro porta. Costretta all’amore da un giovane soldato, contro ogni aspettativa la donna si apre, prende coscienza del suo corpo, libera la sua parola per confidare al marito ricordi e segreti inconfessabili. A poco a poco in un fiume liberatorio tutti i suoi pensieri diventano voce: incanta, prega, grida e infine ritrova se stessa. L’uomo privo di conoscenza al suo fianco diventa dunque, suo malgrado, la sua “syngué sabour”, la sua pietra paziente, la pietra magica che poniamo davanti a noi stessi per sussurrarle tutti i nostri segreti, le nostre sofferenze… finché non va in frantumi.
GENERE: Drammatico
REGIA: Atiq Rahimi
SCENEGGIATURA: Jean-Claude Carrière
ATTORI:
Golshifteh Farahani, Hamid Djavadan, Hassina Burgan, Massi Mrowat, Mohamed Al Maghraoui

Il concetto di film horror negli anni si è ampliato, all’inizio l’horror era una storia con una creatura mostruosa e sovrannaturale a cui i protagonisti dovevano opporsi, poi sono nate diverse varianti tra cui l’horror introspettivo e psicologico, molto in voga negli anni 70. Questo film è paragonabile a un film horror, l’inizio è claustrofobico, una donna e due bambini, abbandonata da tutti con un marito ridotto a un vegetale e immobilizzato a letto , come se tutto questo non bastasse c’è una guerra in corso e lei rischia ogni giorno la vita.

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Con questo inizio nei primi 40 minuti ci si sente con le spalle al muro senza speranza e senza via di uscita e insieme alla protagonista si arriva a capire che l’unico modo per non impazzire è parlare da “soli” o meglio con un interlocutore che non c’è (cosa che spesso capita a tutti) e cosi la pietra paziente-marito diventa questo interlocutore silenzioso, fino a un finale sconvolgente.

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Se per un momento si riesce a uscire (o liberarsi) dalla trama e si pensa che questa è una realtà esistente ed attuale, l’angoscia è assoluta. Un film sconvolgente e bello da vedere.

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