Le streghe di Salem

48506

Heidi, una bionda pollastrella rock, DJ in una stazione radio locale, assieme a Whitey e Munster Herman, forma il “Big H Radio Team”. Arriva una misteriosa scatola di legno che contiene un disco in vinile, indirizzata a Heidi, con su scritto “Un regalo dei Lords”. Lei pensa che si tratti di una rock band che vuole pubblicizzare la sua musica. Mentre Heidi e Whitey ascoltano il disco, questo inizia a suonare al contrario e Heidi ricorda, in flashback, un trauma passato. In seguito, Whitey suona il disco dei Lord, battezzandoli The Lords of Salem, e con sua grande sorpresa il disco suona normalmente ed ottiene un enorme successo presso gli ascoltatori. Arriva un’altra scatola di legno per i Big H da parte dei Lords, con biglietti gratis, poster e dischi, per organizzare un concerto a Salem. Ben presto Heidi e i suoi colleghi scoprono che il concerto non è lo spettacolo rock che si aspettavano: i veri Signori di Salem stanno tornando, e vogliono sangue…
GENERE: Horror
REGIA: Rob Zombie
SCENEGGIATURA: Rob Zombie
ATTORI:
Sheri Moon Zombie, Bruce Davison, Jeffrey Daniel Phillips, Ken Foree, Patricia Quinn, Dee Wallace-Stone,Maria Conchita Alonso, Barbara Crampton, Judy Geeson, Torsten Voges, Meg Foster, Ernest Thomas

Finalmente il cinema dedica un film per i gerontofili, dopo anni di film dedicati ai teenagers e alle loro voglie, Rob Zombie dall’alto della sua bravura inaugura un nuovo genere l’horror per la terza età, non è cosa da poco. Anzi dopo i primi dieci minuti ci si chiede come mai non abbia ancora ottenuto una candidatura agli oscar, in appena 10 minuti quel capellone metal di Rob ci delizia con una serie di vecchie (non anziane e nemmeno mature…) donne nude che ballano attorno al fuoco per qualche rito pagano con tanto di fuoco e capra, ma non contento di aver raggiunto questo invidiabile traguardo, cambiando scena compare la protagonista del film ovvero sua moglie (che se non fosse per lui sarebbe disoccupata) non molto più soda delle streghe sopra citate,ci regala la pisciatina mattutina e li si capiscono due cose:  la prima che siamo di fronte a un grande regista e la seconda che siamo di fronte a un attrice che mette tutta se stessa nel cinema.

the-lords-of-salem10

Sorvolando su questo splendido inizio il film prosegue in modo assolutamente scontato in una serie di scene che ricordano un brutto trip sotto LSD piuttosto che un idea precisa di sceneggiatura. Ma il buon Rob fa sfoggio della sua cultura cinefila citando classici dell’horror e persino scomodando Kubrick e King. Descrivere il film è imbarazzante perché è difficile descrivere una serie di scene sconnesse con visioni metafisiche, però rimarrà nella memoria o forse sullo stomaco a tutti i cinefili quella spettacolare scena ambientata in chiesa (non quella col prete…) in cui lei tiene i cordoni ombelicali del bambino mostro scuotendo le mani per fare un effetto “energia” che ricordava la bonanima di Bela Lugosi alla fine della sua carriera quando lavorava con Ed Wood.

foto-the-lords-of-salem-9-019

Ma la summa, l’apice del disgusto e dell’idiozia, la demenza cinematografica si ha solo nel finale, tra seghe zombesche-religiose, ciccione nude e clip video stile anni 80. Insomma una monnezza di film, con un attrice che potrebbe lavorare con Asia Argento in quanto a bravura e carisma e diretto da un regista che avrebbe bisogno di vedersi qualche puntata dei Simpson e passare da un barbiere.

Da evitare assolutamente preferendolo a una puntata di Porta a Porta.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...