La bottega dei suicidi (Le Magasin des suicides – 2012)

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Una città grigia dove il sole non splende più, dove la gente è triste e rassegnata, dove non si sa se è mattina o sera, se è oggi o domani. Cosa fare allora se non suicidarsi? E se la tua vita è stata un fallimento puoi sempre fare della tua morte un successo. Basta affidarsi a professionisti, come la famiglia Tuvache ed entrare nella piccola bottega oscura! Tutto scorre nel migliore dei modi fino a quando Alan, il nuovo nato, non distrugge l’equilibrio famigliare con la sua “ingiustificata” gioia di vivere.
GENERE: Animazione, Commedia
REGIA: Patrice Leconte
SCENEGGIATURA: Patrice Leconte

La prima volta che vidi una locandina di questo film, mi trovavo in Francia e rimasi incuriosito dal titolo e dai disegni, qualche giorno dopo sempre in Francia passò in tv la presentazione del film e la curiosità aumentò, purtroppo non avevo il tempo (e nemmeno la capacità linguistica) di andare al cinema e vederlo li e infatti aspettai con ansia l’uscita in Italia e ancora una volta il belpaese ha dimostrato la sua provincialità e ottusità di fronte ad argomenti.

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Riassumendo il film doveva uscire nei cinema nel periodo natalizio e visto l’argomento venne messo il v.m 18 anni, un assurdità tanto che poi alla fine venne ritirato il visto ,ma nel frattempo questo film ha avuto una distribuzione praticamente nulla e infatti sono riuscito a vederlo solo in home video , qui se volete potete approfondire la storia di questa travagliata distribuzione. Fatta questa lunga premessa parliamo del film, è bellissimo ovviamente e ci presenta una realtà quotidiana molto realistica , in una città grigia il suicidio è stato approvato legalmente ma deve essere fatto in modo privato e opportuno e per questo è nata una bottega che fornisce ai suoi clienti il “biglietto” per l’ultimo viaggio, In questo mondo grigio nasce un bambino che sorride sempre e da li iniziano a cambiare le cose.

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Il film è un inno alla vita ed è assurdo che non sia stato assolutamente capito, anzi è stato accusato di poter essere fonte di ispirazione per chi pensava al suicidio , follia assoluta. Ancora una volta il cinema francese sforna un prodotto bellissimo e innovativo che racconta una storia intrigante e fantasiosa, da vedere assolutamente.

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