Come ti spaccio la famiglia (We’re the Millers – 2013)

1

 

David Burke (Sudeikis) è uno piccolo spacciatore di marijuana. Tra la sua clientela annovera cuochi e mamme borghesi ma niente ragazzini, dopotutto, si considera un uomo con scrupoli. Cosa potrebbe andare storto, quindi? Beh, diverse cose. Malgrado tenti di passare sempre inosservato, impara nel peggiore dei modi che nessuna buona azione va impunita quando per aiutare dei teenager locali si trova ad essere aggredito da un gruppo di punkabbestie che gli ruba la ‘roba’ e il contante, lasciandolo in debito pesante con il suo fornitore, Brad (Ed Helms). Per poter rimettere ogni cosa a posto, e soprattutto salvare la pelle, David deve passare allo spaccio di droghe pesanti e si trova, così, a collaborare all’ultima operazione di Brad: un carico in arrivo dal Messico. Coinvolgendo loro malgrado i propri vicini: la cinica spogliarellista Rose (Aniston), il suo smanioso ‘cliente’ Kenny (Will Poulter) e la tatuata e astuta teenager Casey (Emma Roberts), David organizza un piano perfetto: una moglie e due figli finti. A bordo di una lucida roulotte, i “Miller” si dirigono verso il confine meridionale degli USA.

  • GENERE: Commedia
  • ANNO: 2013
  • REGIA: Rawson Marshall Thurber
  • SCENEGGIATURA: Rich Rinaldi
  • ATTORI: Jennifer Aniston, Jason Sudeikis, Ed Helms,Emma Roberts, Will Poulter, Molly C. Quinn.

In America e non solo li da tanto si parla di legalizzare la marijuana, oggi non è più un argomento tabù ma è iniziata una vera propria onda che vorrebbe portare a un utilizzo controllato, da tutti questi fermenti nasce questo film, che prende spunto dal filone on the road unisce quattro sbandati, potremmo dire dei veri e propri perdenti, trasformandoli in una famiglia da telefilm anni 50. Ma con qualcosa in più (nel camper) ma se loro sono ufficialmente dei borderline non si può dire che siano di meno gli amici camperisti che incontrano lungo il percorso, da brividi la scena su come si bacia una donna.

1

C’è una considerevole dose di ironia in tutto questo perché si prende in giro quel perbenismo tipico americano vecchio stile, che fu negli anni 80 cavallo di battaglia delle campagne presidenziali. Certo non siamo di fronte a una commedia epocale tipo “L’erba di Grace” o “Paulette” ma è un onesto tentativo di rinverdire (e mai termine fu più opportuno) il genere. Tra gli attori forse il nome di risalto è proprio quello della Aniston che non risalta solo per il nome, dato che il tempo che passa la rende sempre più bella e in questo film si nota.

Buona visione e peace&love.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...