Strisce invisibili (Invisible stripes – 1939)

1

 

Cliff Taylor, dopo aver commesso alcuni reati, ha saldato i suoi conti con la giustizia scontando alcuni anni a Sing-Sing. Uscito dal carcere, Cliff è deciso a iniziare una nuova vita ed essere onesto, ma qualsiasi lavoro trovi, viene presto mandato via perché nessuno riesce a credere che un galeotto possa redimersi. I pregiudizi contro di lui lo fanno soffrire, insieme al fatto che vorrebbe aiutare suo fratello Tim a trovare i soldi necessari per poter sposare la sua fidanzata. Trovandosi in cattive acque, Cliff si rivolge a Chuck Martin, un malvivente che uscito dal carcere ha ripreso i suoi traffici illeciti, ed entra in società con lui. In poco tempo Cliff compie una serie di furti e riesce a mettere da parte i soldi necessari per far aprire a Tim un garage e garantirgli una salda posizione economica. Avendo raggiunto il suo scopo, Cliff si ritira dagli affari, ma Martin è un uomo senza scrupoli e, braccato dalla polizia, non esita a fare anche il nome di Tim. Al processo Cliff dovrà dimostrare la sua onestà…

  • GENERE: Drammatico
  • ANNO: 1939
  • REGIA: Lloyd Bacon
  • SCENEGGIATURA: Warren Duff
  • ATTORI: George Raft, Jane Bryan, William Holden,Humphrey Bogart, Flora Robson, Paul Kelly, Lee Patrick, Marc Lawrence, Joe Downing, Tully Marshall,Margot Stevenson, Joseph Crehan, Chester Clute, John Hamilton, Frankie Thomas, William Haade, Moroni Olsen, Henry O’Neill, Sidney Bracey

Questo film riprende il tema, già visto nei film di Bogart prima maniera, del reinserimento sociale dei criminali. Tema tutto sommato molto innovativo , vista l’età del film. Sopratutto film come questi sono stati i punti di partenza per tutta la cinematografia degli anni 70 e 80 che vedeva il protagonista ex-galeotto (soldato,tossico o quant’altro) che cercava di rifarsi una vita ,pur essendo marchiato a vita.

2

Qui di fatto c’è l’ottimismo dell’ America di ferro pre-guerra che voleva credere che ci fosse un occasione per tutti, anche per chi aveva sbagliato. Ma certe persone si portano dietro amicizie e famiglie difficili e quindi vengono di nuovo tirate dentro , e come non si può non pensare alla famosa scena del Padrino parte III , in cui veniva proprio citato questo?

Ancora una volta , il cinefilo è come lo storico per capire il presente deve conoscere il passato.

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