L’ultima spiaggia (On the beach – 1959)

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Nel 1964, alla fine della terza guerra mondiale, il mondo civile è completamente distrutto. E’ scampata alla rovina totale, una piccola porzione dell’emisfero australe, dove ancora esistono degli esseri viventi. Anche questi ultimi reduci presto subiranno l’onda devastatrice delle sostanze radioattive che impregnano l’atmosfera, ma per il momento la gente finge di illudersi di avere ancora una via di scampo. Il sommergibile Sawfish, comandato da Dwight Towers, che si è salvato perché in immersione al momento dell’esplosione atomica, viene mandato alla ricerca di segnali positivi per l’umanità. L’uomo accetta la sua missione benché abbia perso ogni speranza dopo la morte della sua famiglia. Lo scienziato che parte con lui si accerta che in nessun angolo della terra potrà mai più esistere vita umana. Le speranze sono del tutto sfumate e gli uomini fanno i conti con la propria esistenza.

  • REGIA: Stanley Kramer
  • SCENEGGIATURA: John Paxton
  • ATTORI: Gregory Peck, Ava Gardner, Fred Astaire,Anthony Perkins, Donna Anderson, John Tate, Ken Wayne, Guy Doleman, Richard Meikle, John Meillon,Lou Vernon, Kevin Brennan, Basil Buller-Murphy, Paddy Moran, Harp McGuire, Lola Brooks, Joe McCormick,Grant Taylor

L’ultima spiaggia è uno di quei film che in tanti hanno dimenticato ma che rimane una pietra miliare del cinema e in particolare del cinema post apocalittico, adattamento cinematografico del libro “on the beach” di Nevil Shute (purtroppo inedito in italia) , ci permette di vivere insieme agli ultimi sopravvissuti del genere umano rifugiatosi in Australia in attesa della fine che arriverà inesorabile legata ai venti oceanici che portano con se le polveri radioattive.

La sensazione che si vive in tutto il film è quel senso di inevitabilità alla sorte e persino i tentativi di sfuggirle sia logici che illogici ricordano gli ultimi spasmi di una creatura morente, questo porta inevitabilmente lo spettatore a immedesimarsi in modo assoluto con i protagonisti e con le loro vite, la coppia che ha da poco avuto una bambina, il comandante che ha perso la sua famiglia in America ma ne parla come se fosse tuttora presente, la donna che ha buttato la sua vita salvo rendersi conto solo ora della sua condizione e lo scienziato che viva un angoscia perenne sapendo esattamente quello a cui andrà incontro.

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Ma oltre ai protagonisti ci sono dei personaggi minori che però danno il senso di quello che accade, tanto per citare una scena : i due signori anziani al circolo nautico che si chiedono come faranno a consumare centinaia di litri di porto in cosi poco tempo.  Dietro la macchina da presa c’è uno dei più geniali registi/sceneggiatori di Hollywood : Stanley Kramer (E l’uomo creò Satana, Vincitori e vinti e decine di altri titoli) , tra gli attori abbiamo un incredibile Gregory Peck, una splendida Ava Gardner , un malinconico Fred Astaire e infine un triste e giovane Anthony Perkins.

Capolavoro assoluto della cinematografia, che senza sensazionalismi affronta una paura tutt’ora presente ma dimenticata per le generazioni under 30. Sullo stesso filone va ricordato “The day after” film pensato per la tv americana ma dato il grande successo divenuto cult in tutto il mondo.

Da vedere assolutamente.

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One thought on “L’ultima spiaggia (On the beach – 1959)

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