Il clan dei siciliani (Le clan des siciliens – 1969)

1

Roger Sartet, un pericoloso rapinatore pluriomicida, propone al vecchio Vittorio Malanese – un siciliano che, vivendo a Parigi con moglie, figli, nuore e un nipote, nasconde, sotto un’apparenza irreprensibile, una fruttuosa attività illegale – un colpo senza precedenti: impadronirsi dei gioielli, del valore di alcuni miliardi, di una mostra itinerante. Consultandosi con un mafioso suo amico, l’italo-americano Toni Nicosia, Vittorio decide che il colpo è realizzabile (anche se molto rischioso) approfittando del trasporto aereo del gioielli a New York.

  • REGIA: Henri Verneuil
  • SCENEGGIATURA: Henri Verneuil, Pierre Pelegri, José Giovanni
  • ATTORI: Jean Gabin, Alain Delon, Lino Ventura, Irina Demick, Amedeo Nazzari, Philippe Baronnet, Karen Blanguernon, Sydney Chaplin, Marc Porel, Sally Nesbitt,Danielle Volle, Leopoldo Trieste, Elisa Cegani, Gérard Buhr, Yves Brainville, Raoul Delfosse, Yves Lefebvre,Jacques Duby

E’ bello recensire film come questi, sia perché sono piccoli pezzi di storia del cinema, sia perché ci si ritrova davanti a tanti bravi attori che la loro sola presenza sullo schermo rende piacevole la visione. Alla fine degli anni 60 in Francia la criminalità organizzata era molto presente, in particolare nel sud della Francia, questo ha portato a spingere su un genere che poi in Italia è stato definito “polizziottesco” , una specie di evoluzione del noir con una buona dose di neorealismo senza voler parlare di arte, ma sicuramente una fotografia sincera dei tempi.

2

L’attore principale è un giovane e tormentanto Alain Delon che avrà , con la sua sola presenza, spinto migliaia di persone ad andare al cinema, accanto a lui c’è un leone del cinema francese, ovvero Jean Gabin , bravissimo, immenso e indimenticabile, con un volto che sembra scolpito sulla pietra tipico dei grandi attori che riempiono lo schermo con la loro sola presenza. A questo duo immenso si aggiunge, il mitico Lino Ventura a metà strada tra l’attore e il caratterista che riscuote sempre la simpatia del pubblico e non ultimo un bel cammeo di Amedeo Nazzari.

Ultima nota, per i cinefili più navigati, noteranno quanto questo film sia stato di ispirazione per tanti altri titoli, in particolare l’esecuzione del colpo sull’aereo. Da vedere e rivedere.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...