Riflessioni di un cinefilo.

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Qualcuno avrà notato che l’andamento dei post è cambiato, questa cosa è venuta fuori con la morte di Nimoy; riflettevo sul senso di scrivere cosi tanto, il tempo che passa e ci sarebbe altro da fare.

Considerazioni abbastanza ampie ma che a volte vengono a galla nei momenti più inaspettati, questo unito a una stanchezza mentale che è legata alla vita che tutti noi conduciamo, tende a smorzare le passioni, nasce quel periodo di apatia o voglia di stare rintanati a riflettere sul da farsi.

Ma il cinefilo non è solamente un amante del cinema, è qualcosa di diverso. Chi segue le mode cinematografiche o ha attacchi di bulimia da grande schermo ama il cinema ma non è un cinefilo. Il cinefilo è uno storico della cinematografia, con un buon senso critico ma con l’innamoramento facile per la pellicola di qualità.

Ora da cinefilo, mi ritrovo spesso per le mani roba davvero di bassissima qualità, che però essendo presente nelle programmazioni cinematografiche, vedo per farmene un’idea (mai parlare di cose non viste, è il primo passo verso la perdizione) e purtroppo la delusione è cocente , cosi cocente che affievolisce la passione per tutto il resto.

Ma alcune passioni non restano sopite lungamente e quindi ritorna ed ultimamente si è orientata verso le serie tv. Tutta roba trasmessa da Sky come l’ottimo Boardwalk Empire che ha dimostrato al mondo la bravura di Steve Buscemi , ma anche come si possano realizzare cinque stagioni mantenendo inalterata la qualità.

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Poi ci sono i prodotti di massa che per quanto criticati nonsipossonononguardare , tipo The walking dead.

Ora per esempio la passione è indirizzata verso Fortitude serie inglese che ricorda Twin Peaks ma più concreto, che scava dentro una cittadina situata nell’artico dove tutto non è quello che sembra. Stupenda la presenza di Michael Gambon , ma l’ironico Stanley Tucci fa il suo.

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Poi c’è la seconda stagione di Sleepy Hollow che decisamente ha un suo fascino, diciamo che siamo a livello di Once upon a time, prodotto di massa ma di discreta qualità. E ancora Csi Cyber perché c’è Patricia Arquette, la seconda stagione di Black Sails (i pirati sono sempre pirati)  e a breve il promettente The strain.

Insomma tanta roba che tutto sommato rilassa la mente del cinefilo senza appiattirla con la scarsa qualità.

E per lo stesso motivo è cambiato l’andamento delle recensioni e mi sono voluto ritagliare degli spazi liberi dove lasciare pensieri in libertà. Concludo con quello che vorrei vedere e ancora non ho visto: il film di Shaun vita da pecora (serie che ho adorato), Cenerentola (sono un romanticone) , Spongebob fuori dall’acqua (dopo aver visto 8 stagioni e gli speciali…) e infine Kingsman perché… si.

Alla prossima.

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