Interstellar (2014)

1

In un futuro imprecisato, un drastico cambiamento climatico ha colpito duramente l’agricoltura. Un gruppo di scienziati, sfruttando un “whormhole” per superare le limitazioni fisiche del viaggio spaziale e coprire le immense distanze del viaggio interstellare, cercano di esplorare nuove dimensioni. Il granturco è l’unica coltivazione ancora in grado di crescere e loro sono intenzionati a trovare nuovi luoghi adatti a coltivarlo per il bene dell’umanità.

  • REGIA: Christopher Nolan
  • SCENEGGIATURA: Christopher Nolan, Jonathan Nolan
  • ATTORI: Matthew McConaughey, Anne Hathaway,Jessica Chastain, Wes Bentley, Casey Affleck, Michael Caine, Matt Damon, Topher Grace, Mackenzie Foy,John Lithgow, Ellen Burstyn, David Oyelowo, Bill Irwin,Elyes Gabel, Timothée Chalamet

Alcuni film per me hanno bisogno di invecchiare prima di essere visti, ovvero devo far calare l’attenzione che si portano dietro per poter avere una visione più obiettiva a questo va aggiunto anche il fattore tempo, un film di quasi tre ore, richiede una dose di coraggio non indifferente, eppure Nolan riesce a catturare l’attenzione fin da subito,ma andiamo con ordine.

Inizio a dire subito a cosa non assomiglia questo film, non assomiglia a Kubrick in “2001 odissea nello spazio”, ci sono riferimenti nella colonna sonora e in alcune inquadrature (ma d’altronde Kubrick ha quasi ricreato un genere) e il robot ricorda nelle fattezze del monolito nero (tanto di cappello all’ideatore) ma c’è qualche altra similitudine con “2010 l’anno del contatto” e anche con il dimenticato “2002 seconda odissea”.

2

Riassunti questi fatti il resto è un film a se stante, che ama giocare con l’idea di tempo e che potrebbe confondere gli spettatori meno smaliziati, eppure tutto questo calderone di roba tende a diventare fragile verso la metà del film dove viene deciso che l’aspetto scientifico è secondario all’aspetto umano e quindi non si guarda più alle stelle ma dentro l’uomo (vecchia cosa filosofica ma proprio vecchia…)  questo porta alla conseguenza che la storia perde la sua natura pienamente fantascientifica per cadere nel sociologico. Se da una parte il registra da il tempo allo spettatore di immedesimarsi e quindi vivere anche questo aspetto, dall’altra parte va tenuto conto che dopo oltre un’ora viene difficile affrontare certi argomenti.

E’ un bel film, è fatto molto bene però è il classico film che (per me) visto una volta non ti porta a vederlo una seconda, insomma non siamo di fronte a un capolavoro, non è un opera prima, non è innovazione cinematografica, è “solamente” un buon film di fantascienza sociologica merita sicuramente una visione, perché qualitativamente siamo abbondantemente oltre la media di quello che passa nei cinema e quasi una rarità nel genere fantascientifico quindi è un film imperdibile per l’appassionato di fantascienza e di buon cinema, spaventa la durata ma l’attenzione rimane quasi sempre alta, buona visione (con generi di supporto).

Annunci

2 thoughts on “Interstellar (2014)

  1. Come avevo scritto da me, si tratta di un grande film, ma non di un capolavoro, come molti hanno detto. E questo perchè Nolan vuole per forza speigare tuttoo, e ha dato al film un finale dal mio punto di vista molto debole. Peccato, perchè visivamente il film è davvero straordinario.

    • Vedendo il finale, mi è venuto un episodio dei Simpson molto antecedente a questo film, dove il paradosso temporale era portato all’estreme (comiche) conseguenze.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...