Joy (2015)

1

Joy è la storia turbolenta di una donna e della sua famiglia attraverso quattro generazioni: dall’adolescenza alla maturità, fino alla costruzione di un impero imprenditoriale che sopravvive da decenni. Liberamente ispirato alla vita di Joy Mangano, inventrice di prodotti per la casa di enorme successo e star delle televendite americana, Joy ci trasporta nel mondo dell’umile ma travagliata famiglia Mangano e della figlia ribelle che è partita dal nulla per creare un impero. Animata da un forte istinto creativo, ma anche dal desiderio di aiutare le persone intorno a sé, Joy dovrà affrontare il tradimento, l’inganno, la perdita dell’innocenza e le ferite dell’amore prima di trovare la forza ed il coraggio di inseguire i propri sogni. Il risultato è una commedia umana e toccante su una donna alle prese con lo spietato mondo del commercio, col caos della sua famiglia e con i misteri dell’ispirazione creativa. E sulla sua capacità di trovare, in mezzo a tutto ciò, la felicità.

  • REGIA: David O. Russell
  • ATTORI: Jennifer Lawrence, Bradley Cooper,Robert De Niro, Elisabeth Rohm, Edgar Ramirez, Virginia Madsen, Diane Ladd, Jimmy Jean-Louis, Isabella Rossellini, Dascha Polanco, Susan Lucci, Ken Howard, Laura Wright, Maurice Benard, Donna Mills, Drena De Niro, Marianne Leone, Erica McDermott

In Italia (e non solo) si parla sempre a sproposito di alcuni argomenti, che di per se va anche bene parlarne, ma di solito è il modo con cui vengono esposti che è sbagliato. Perché dietro quell’attenzione mediatica che è giusto abbiano si applica una ossessività che crea un azione uguale e contraria a chi si avvicina al “fatto” , gli stessi argomenti trattati dalla cultura anglosassone sono affrontati in modo più sobrio ma non meno importante, portando il messaggio in sordina ma portandolo e cercando di farlo capire a tutti. E’ la fondamentale differenza tra un dialogo politico italiano e uno inglese, in quello italiano non si misurano le argomentazioni ma i decibel in quello inglese è esattamente l’opposto.

2

Tutto questo preambolo è perché spesso la figura della donna secondo i media che passano in Italia è sempre qualcosa di martire, vittima, coraggio, morte e violenza (saranno forse millenni di religione?) , ma volendo per stereotipi si affronta anche la questione omosessuale (e tutto quello annesso e connesso), insomma un grandissimo fastidio perché sia chi è a favore sia chi è contro espone in modo intollerante dei concetti che potrebbero essere espressi in modo più civile e quindi si scatenano bagarre qualunque sia l’idea che uno ha. Detto ciò, se invece guardate un film come Joy, noterete come le donne non sono martiri, vittime etc etc ma hanno una bella testa (quando la usano,ma questo è tipico di tutti gli umani) e infatti la protagonista inscatolata in una realtà paradossale, dove l’egoismo dei genitori e della sorellastra è a dir poco assurda, riesce con il suo cervello e le sue palle (piccola digressione il giorno che non si parlerà più, tutti contriti e solidali , femminicidio ma di una donna che dopo essere stata pestata ha gambizzato il suo uomo, io personalmente stapperò una bottiglia di spumante) a creare un impero che tutt’ora esiste.

Ottima l’interpretazione della Lawrence che passa dal nervoso andante fino alla durezza del diamante con grande ripresa sul finale, Cooper (come tutti gli uomini del film) interpreta un idiota che però alla fine dimostra di avere cervello e poi De Niro che forse sta uscendo dal complesso della mezza età ed è tornato a fare l’attore. Una buona lezione di cinema (e non solo), merita di essere visto (mai fatto un articolo con tutte queste parentesi), buona visione.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...