Il dolore è una giusta livella.

Esistono molti fatti nella vita che livellano la percezione di altri fatti, di altre prospettive, come andare a un funerale, ti fa capire che fondamentalmente la maggior parte delle cose che ci accadono non sono per nulla importanti.

Oggi mi sono ritrovato a tenere la testa di un gatto rantolante, dopo che era stato investito da un bastardo su una jeep, che ovviamente non si è fermato, e ripensavo agli ultimi tempi.

Persone che si offendono e spariscono.

Altre che vivono “drammi” ma non accettano un aiuto.

Altre ancora che pur vivendo dei successi non sanno che lamentarsi e chiedere di più.

Altre la cui maturità alla soglia dei 40 è praticamente paragonabile a quella di adolescente.

E infine anche io, che con tutti i miei malesseri ho bisogno di diverse stampelle per stare in piedi.

Tutte cazzate, tutti cazzari.

E io mi sento molto stanco di tutto questo, citando un film, e d’altronde questo è un blog dedicato al cinema, sono troppo vecchio per queste stronzate.

 

Annunci

Quanto tempo?

Vi sono attimi nella vita che sono punti di svolta, momenti che come il cinema ci ha sempre raccontato, posso cambiare tutto.

E d’altronde è cosi la vita, piccoli o grandi cambiamenti che poi in sequenza modificano tutto il resto.

In questo la teoria del multiverso è affascinante, non è altro che la possibilità di dire “se in quel caso…”

E da qui mi sono immaginato una situazione, dove c’è una mano protesa da una parte della mano c’è una persona ch da una possibilità non disinteressata anche se l’interesse non è negativo.

Dall’altra una persona che non vede o capisce quel gesto e guarda altrove, eppure quel gesto potrebbe cambiare completamente la vita di entrambi.

E allora quella mano, tesa nei muscoli, aperta, con il palmo verso l’alto aspetta e si sforza di restare aperta, fino a quando come un fiore, si inizierà a chiudere, si abbasserà e finirà per sparire.

Ancora una volta la realtà cambierà, le vite di due persone cambieranno, forse meglio forse peggio, ma cambieranno e sul momento sarà in peggio forse, ma partirà un altro percorso e un’altra strada.

Ora la questione è , quanto tempo quella mano resisterà nello sfidare le forze avverse e rimanere aperta in attesa di accogliere un’altra mano?

Quanto tempo?