Alla ricerca di Dory (Finding Dory – 2016)

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Dory vive felicemente sulla barriera corallina insieme a Nemo e Marlin: è passato un anno dall’avventura che cambiò le loro vite. Quando si ricorda improvvisamente di avere una famiglia che forse la sta cercando, Dory parte insieme a ai suoi amici per una straordinaria avventura attraverso l’oceano che la condurrà fino al prestigioso Parco Oceanografico, in California: un acquario che è anche un centro di riabilitazione. Per riuscire a trovare sua madre e suo padre, Dory chiederà aiuto ai tre abitanti più stravaganti del PO: Hank, un irascibile polpo che tenta continuamente la fuga, Bailey, un beluga convinto di avere un sonar difettoso, e Destiny, uno squalo balena miope. Esplorando con destrezza le complesse regole del Parco Oceanografico, Dory e i suoi compagni di avventura scopriranno l’amicizia, il senso della famiglia e la magia che si cela nei loro difetti.

  • REGIA: Andrew Stanton, Angus MacLane
  • ATTORI: Carla Signoris, Luca Zingaretti, Stefano Masciarelli, Massimiliano Rosolino, Licia Colò, Baby K, Ellen Degeneres, Albert Brooks, Ty Burrell, Hayden Rolence, Diane Keaton, Eugene Levy, Idris Elba

Dopo oltre dieci anni dal film “Alla ricerca di Nemo” la Pixar ripropone i protagonisti in un nuovo film “Alla ricerca di Dory”, Dory simpatica pesciolina blu smemorata che aveva aiutato Marlin a ritrovare suo figlio Nemo, ora affronta la sua “menomazione” mnemonica e cerca di ritornare dai suoi genitori.

La trama fondamentalmente è molto simile al primo film, e come nel primo film vi è un inno alla diversità e al fatto che invece di essere una barriera e un arricchimento e per certi versi una preziosità unica. Alla luce di questo i pochi frame dove pare comparire una coppia gay, ha scatenato per mesi il web, con commenti della più varia natura.

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Io di mio francamente me ne infischio (e la citazione ci sta tutta visto il blog…) perché l’unica cosa che mi interessa è se dopo 90 minuti sono contento di aver visto questo film o no. Ebbene sono contento perché, pur trovandomi davanti a una trama molto lineare e leggermente stantia, il film è divertente, movimentato e commovente.

Sa essere ironico e il lieto fine che ci si aspetta viene pienamente rispettato, se a questo ci si aggiunge la maestria della Pixar nella realizzazione, allora è una gioia per gli occhi.

Consiglio a tutti di vederlo, perché sono 90 minuti ben spesi e perché ogni tanto ci vuole una bella storia a lieto fine e comunque vedere Dory da cucciola è qualcosa di unico. Complimento al doppiaggio italiano, ben fatto e ben aderente ai personaggi, in particolare ho apprezzato la presenza di Licia Colò che è la vera e unica signora della natura,che per anni ha fatto divulgazione scientifica in televisione.

P.s. vedete assolutamente il corto abbinato al film, ovvero Piper, capolavoro.

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Bastille Day – Il colpo del secolo

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Un borseggiatore americano ed un agente della CIA dal temperamento irruento si ritrovano a far coppia per contrastare i piani di una pericolosa organizzazione criminale. Dopo gli attacchi terroristici che hanno coinvolto la città di Parigi, la tensione è alta nella capitale francese e i funzionari del governo stanno valutando se cancellare o meno la festa nazionale, il “Bastille Day”. In realtà i disordini causati non sono altro che un diversivo, un preciso piano per mettere in atto “il colpo del secolo”: rapinare la Banca di Francia.

  • REGIA: James Watkins
  • ATTORI: Idris Elba, Richard Madden, Kelly Reilly, Charlotte Le Bon

Bastille Day è un film francese co-prodotto da Amazon , con una buona partecipazione inglese e che nei suoi intenti vorrebbe ricordare lo stile di Luc Besson. La trama come avrete potuto leggere fondamentalmente è il solito mix realtà e fiction, quindi sfruttando i fatti di Parigi ci si aggiunge una rapina incredibile e si tira fuori una storia plausibile condita con la solita corruzione a più livelli, armi, scontri di piazza e tradimenti.

Per rendere il tutto più appetibile e appunto ricordare Besson, ci si mette qualche auto e qualche inseguimento e un tipo duro ma simpatico, poi ci aggiungi il coprotagonista giovane e carino ed è fatta, manca la coprotagonista di richiamo o meglio il ruolo è affidato a Charlotte Le Bon abbastanza conosciuta in Francia ma non famosa nel resto del mondo, carina ma non bella che regge il suo ruolo senza troppe battute.

Insomma questa è la formula standard di queste produzioni e di una larghissima fetta di produzioni televisive che ormai imperversano sulle paytv.

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In effetti la sensazione che questo film da è quello di vedere un episodio pilota di qualche serie piuttosto che un film vero e proprio, se non fosse per il protagonista Idris Elba che ormai sta diventando un volto noto in Europa e negli Stati Uniti, questo film forse non avrebbe avuto una distribuzione internazionale, però non basta a reggere un film, che fortunatamente non dura molto.

Lo so che la recensione risulta abbastanza negativa, però in linea di massima il film è carino, da vedere una volta sola ma che regala quei 90 minuti di spensieratezza, valutatelo se volete qualcosa di leggero e se non avete proprio nulla di più interessante.